Manifestazione nonviolenta di Bil'in: un'attivista francese e una giornalista palestinese feriti.

Ancora violenze a Bil’in contro la consueta manifestazione settimanale nonviolenta.

Ieri, 2 persone sono rimaste ferite, tra cui un’attivista francese, durante una pacifica protesta contro il Muro dell’Apartheid e contro la costruzione di insediamenti ebraici.

Alla manifestazione hanno preso parte cittadini palestinesi, pacifisti israeliani e internazionali, tra cui francesi, belga e irlandesi.

I manifestanti sono stati violentemente attaccati dai soldati israeliani nei pressi del Muro: contro di loro sono state lanciate bombe lacrimogene e sparati i midiciali proiettili di metallo rivestiti di gomma (banditi dalle convenzioni internazionali, ma che Israele si ostina a usare, insieme ad altre armi proibite e di distruzione di massa).

Due manifestanti, un’attivista francese e una giornalista palestinese sono state ferite dai proiettili "di gomma", molti altri sono rimasti intossicati dai lacrimogeni.

Il Comitato di Bil’in, organizzatore della marcia nonviolenta contro il Muro, ha invitato a partecipare alla protesta di domani contro le politiche discriminatorie israeliane contro i Palestinesi.

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