Manifestazioni nel mondo arabo contro aggressioni israeliane.

Da www.aljazeera.net

Ad Al-Manamah, il ministro degli Esteri del Bahrein, Khaled Bin Ahmad Al-Khalifa, ha affermato che quanto sta succedendo in Libano è “in violazione delle leggi internazionali” e ha aggiunto che Israele “ha commesso un crimine come nessuno aveva mai fatto”. 

I partiti e le organizzazioni della società civile yemenita hanno organizzato un sit-in di solidarietà con i popoli palestinese e libanese davanti alla sede delle Nazioni Unite a Sana’a. 

L’Unione delle donne yemenite ha condannato l’aggressione dell’“occupazione sionista” contro i popoli palestinese e libanese, e ha invitato la comunità internazionale a intervenire velocemente “per fermare l’aggressione e la pericolosa escalation che porterà l’area verso una guerra distruttiva”.

Centinaia di palestinesi nella città di Rafah, a sud della Striscia di Gaza, hanno manifestato ieri contro l’escalation israeliana su Gaza e Libano, e hanno lanciato un appello alla comunità internazionale affinché intervenga per fermare l’aggressione. 

Sempre a Gaza, dalla piazza Al-Awda diretta verso la strada principale della città, è partita la manifestazione indetta dal movimento di Al-Fatah. Il corteo sventola bandiere palestinesi e libanesi, e striscioni che condannano le operazioni israeliane che colpiscono i civili e le infrastrutture libanesi e palestinesi.

 

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