Ministro israeliano: ‘Contro critiche alla politica israeliana sul web, useremo anche missili se necessario’

An-Nasira (Nazareth) – Imemc, InfoPal. Il ministro dgli Esteri di Israele, Avigdor Lieberman, ha lanciato una sfida a quanti sul web provano a criticare e ad accusare la politica israeliana contro il popolo palestinese.

Così il suo vice, Danny Ayalon, ha affermato: “Considereremo ogni affermazione del pregiudizio alla sovranità e all’esistenza di Israele al pari di una dichiarazione di guerra alla quale noi risponderemo adeguatamente”.

Queste prese di posizione seguono alcune notizie relative a presunti atti di pirateria informatica provenienti dall’Arabia Saudita contro siti d’informazione israeliani, prevalentemente dai contenuti finanziari, con l’esposizione di dettagli su oltre 400mila israeliani.

Per Ayalon: “Bisogna imitare il modello americano, ovvero interpretare qualunque attacco diffuso sul web come una dichiarazione di guerra alla quale rispondere anche con l’uso di missili, se necessario”.

A queste affermazioni si aggiunge un nuovo provvedimento di Israele.

Il governo israeliano ha varato un programma con il quale gli studenti promuoveranno le politiche israeliane su Facebook e su altri social network. Per questo servizio gli studenti saranno retribuiti.

Gli studenti partecipanti al programma riceveranno 2mila dollari dall’Agenzia Ebraica, parte del governo israeliano, per trascorrere cinque ore a settimana a creare un supporto al governo israeliano su internet.

Secondo il Sindacato nazionale degli studenti israeliani, partner del programma, esso mirerebbe “a diffondere le attività di hasbara, ovvero di propaganda, su internet”.

Alcuni critici affermano che non si farà alcuna distinzione tra dichiarazioni anti-ebraiche e critiche al governo israeliano, seppure legittime.

Al contrario, gli organizzatori del programma definiscono ogni critica rivolta a Israele “espressioni dell’antisemitismo”, da contrastare con propaganda e una cyber-guerra. Per promuovere il programma di propaganda e incoraggiare gli studenti a supportare Israele, altri studenti saranno infine inviati”in missione” nei College di tutto il mondo.

Per poter essere idonei al programma, gli studenti devono aver vissuto in Israele per tre anni, devono definirsi sionisti e devono aver prestato servizio nell’esercito.

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