Oltre 500 operai palestinesi arrestati da Israele nel mese scorso

Ramallah – InfoPal. Il sindacato dei lavoratori palestinesi ha reso noto che “nel mese scorso – settembre 2011 – le forze d'occupazione israeliane hanno arrestato all'interno di Israele (Territori palestinesi occupati nel '48, ndr) più di 500 lavoratori palestinesi provenienti dalla Cisgiordania”.

Ibrahim Haider, segretario generale del sindacato, ha spiegato: “Vi è una politica israeliana studiata appositamente per colpire i nostri lavoratori. (…) Centinaia di soldati, poliziotti e guardie di frontiera hanno perseguitato i lavoratori palestinesi che si erano recati in Israele dalla Cisgiordania. I lavoratori palestinesi sono stati arrestati sul posto di lavoro, nelle fabbriche o negli uffici. Tra di essi, ci sono anche dei feriti”.

“Ad alcuni lavoratori palestinesi arrestati ad Haifa la polizia israeliana ha ordinato di denudarsi completamente, e questo è accaduto nonostante essi stessero lavorando in un cantiere su una strada principale. Sono stati umiliati deliberatamente, detenuti per due giorni e condannati a pagare multe salatissime”.

Haider ha anche  riferito che “30 lavoratori palestinesi sono stati arrestati nella città di al-'Afoula, detenuti per due giorni senza né cibo né acqua in una camera sporca e in condizioni disumane. E' stato vietato loro di contattare i propri parenti.

“Dopo aver sollevato contro i palestinesi accuse relative alla sicurezza e dopo l'imposizione di una multa, le autorità d'occupazione israeliane hanno trasferito 33 operai palestinesi nel centro d'indagine di al-Julmah per sottoporli a interrogatorio”.

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