Personalità palestinesi accolgono con favore le dichiarazioni di Obama

Gaza – Infopal. Personalità indipendenti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza provenienti da vari settori (accademico, imprenditoriale, religioso musulmano e cristiano, civile) hanno accolto con favore le dichiarazioni del presidente Usa Barack Obama sulla necessità di costituire uno stato palestinese indipendente e fermare la costruzione degli insediamenti israeliani.

Il dott. Yasser al-Wadiyah, rappresentante delle personalità indipendenti palestinesi, ha confermato l’importanza di sfruttare tali dichiarazioni a vantaggio della questione palestinese e di affrettarsi a porre fine alle divisioni interne, in modo da non fornire a Israele il pretesto per sottrarsi agli impegni presi a livello internazionale.

Al-Wadiyah ha poi parlato dei recenti sviluppi del dialogo, commentando con soddisfazione l’atmosfera positiva che regnerebbe in questa fase, e che, secondo il delegato, potrebbe tradursi nel raggiungimento di un accordo definitivo per la riconciliazione inter-palestinese già il prossimo 7 luglio. Al-Wadiyah ha inoltre spiegato quanto sia necessario affrontare la realtà del popolo palestinese per curare la situazione interna, in modo da formare una posizione politica unitaria in grado di tener testa a Israele nelle trattative ufficiali e di far valere i diritti palestinesi garantiti dalle leggi e dalle norme internazionali. 

Da parte sua, il dott. ‘Abd al-‘Aziz ash-Shiqaqi, presente al dialogo del Cairo, ha confermato che la costituzione dello stato palestinese è un diritto legittimo che non può essere ignorato, e ha aggiunto che “tutte le fazioni palestinesi oggi sono a favore della nascita di uno Stato indipendente entro i confini del 5 giugno 1967: uno Stato che deve diventare realtà”. Ha quindi chiesto alla comunità internazionale di esercitare pressioni sulle autorità di occupazione, e non sul popolo occupato e assediato.

Sostiene inoltre ash-Shiqaqi che le ultime dichiarazioni di Obama richiederebbero una “traduzione” a livello pratico, al fine di realizzare le richieste palestinesi senza lasciare spazio ai ricatti d’Israele: la potenza occupante sarebbe infatti pronta a domandare ulteriori concessioni, inaccettabili per un popolo occupato. 

L’autorità islamica Mohammad Madi ha invece rinnovato il suo ringraziamento ed espresso la gratitudine del popolo palestinese verso la Repubblica araba d'Egitto, il suo presidente, il governo e tutti gli egiziani, per i loro continui e costanti sforzi a favore del dialogo interno palestinese. Secondo Madi, il cammino verso la riconciliazione non sarebbe che un viaggio di preparazione per una politica unitaria, capace di adattarsi a tutte le linee d’azione proposte dall’interno, e rappresenterebbe non solo un importante passo in avanti, ma anche un contributo decisivo da parte egiziana alla causa palestinese.

 

 

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