Rapporto di B’Tselem

   
28.2.2010
Military firing-zone sign placed at the entrance to the small Palestinian community of al-Hadidiyeh, in the Jordan Valley. Similar signs have been posted near other Palestinian communities in the Valley. Photo: Activestills, 13 July 2009

Avviso segnalante una zona di addestramento all'entrata della piccola comunità palestinese di al-Hadidiyeh, nella Valle del Giordano. Segnali simili sono stati posti nei pressi di altre comunità palestinesi dell'area. Foto: Activestills, 13 luglio 2009
 

Realtà mistificata nel rapporto israeliano all'ONU
Il rapporto loda il sistema investigativo e quello giudiziario, ignorando mancanze fondamentali nel loro operato. Finora, solo uno dei soldati che hanno partecipato all'operazione Piombo fuso è stato perseguito – per aver rubato una carta di credito. B'tselem esorta nuovamente Israele a stabilire immediatamente un apparato investigativo civile e indipendente.

Leggi-ostacolo per le organizzazioni umanitarie
In linea con la tendenza a delegittimare le organizzazioni umanitarie in Israele, parlamentari di destra e di centro promuovono un disegno che apparentemente garantirà maggior trasparenza, ma in realtà impedirà la libertà d'azione di queste organizzazioni.

Gerusalemme: minori arrestati durante la notte
La polizia ha recentemente arrestato illegalmente diversi minori di Silwan (Gerusalemme est) nel pieno della notte, e li ha interrogati sospettandoli di aver lanciato pietre. Testimoni riferiscono di percosse e minacce da parte di chi li interrogava.

Pressioni crescenti nella Valle del Giordano
Israele sta facendo pressioni efficaci sui palestinesi perché abbandonino al-Hadidiyeh – una comunità beduina nella Valle del Giordano – negando i permessi di soggiorno, demolendo ripetutamente le strutture e restringendo severamente i movimenti. La comunità accusa inoltre i coloni di persecuzioni nei suoi confronti.

I militari impediscono delle riprese in Cisgiordania

Nonostante l'esercito affermi che è permesso filmare nei Territori occupati, lo staff e i volontari di B'Tselem sono stati infastiditi – e perfino aggrediti – da soldati e ufficiali mentre effettuavano alcune riprese in Cisgiordania. Le ripetute proteste riportate ai funzionari militari non sono state ascoltate.

Responsabilità vergognosamente eluse da Hamas
Il rapporto di Hamas contiene dichiarazioni infondate secondo cui il lancio di missili da Gaza sarebbe stato diretto ad obiettivi militari israeliani ed avrebbe colpito dei civili solo a causa di problemi tecnici, e la mancanza di armi avanzate solleverebbe i gruppi armati palestinesi dagli obblighi internazionali.

Sospetti: i militari sparano anche contro chi non minaccia la loro incolumità
Lo scorso 12 febbraio, a Hebron, alcuni soldati hanno ferito il palestinese Faiz Faraj sparandogli durante una lite. Le indagini di B'Tselem sollevano il sospetto che gli spari siano stati più di uno – nonostante dopo il primo Faiz non rappresentasse più un pericolo.

 
 
 
 
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.