Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane

PCHR
Centro Palestinese per I Diritti Umani

www.pchrgaza.org

 

Al 63° anniversario della Nakba palestinese le Forze di occupazione israeliane (IOF) intensificano gli attacchi nei Territori palestinesi occupati (oPt)

·           Due bambini palestinesi sono stati uccisi nella Striscia di Gaza e nella West Bank.

Il bambino che è stato ucciso nella Striscia di Gaza era mentalmente disabile ed è stato ucciso da un proiettile sparato dall’ IOF.

Un bambino nella West Bank ha riportato gravi ferite, in seguito all’esplosione di un oggetto sospetto abbandonato dall’ IOF.

·           L’IOF ha usato eccessiva forza contro i dimostranti che stavano commemorando la Nakba palestinese.

144 civili sono stati feriti nella Striscia di Gaza e nella West Bank.

I feriti includono 47 bambini, 5 donne e 4 giornalisti.

·              L’IOF ha continuato a colpire pescatori palestinesi nel mare di Gaza.

L’IOF ha sparato a barche da pesca palestinesi, ma non sono state riportate casualità.

·              L’IOF ha continuato ad usare la forza verso proteste pacifiche contro la costruzione del muro di annessione e le attività di insediamento nella West Bank.

        Tre dimostranti, tra cui un bambino e un difensore internazionale dei diritti umani, sono stati feriti. 

        L’IOF ha arrestato 10 dimostranti, tra cui 2 attivisti per la solidarietà israeliani.

·               L’IOF ha portato a termine 20 incursioni nelle comunità palestinesi della West Bank.  

        L’IOF ha arrestato 15 civili palestinesi, tra cui 3 bambini.

·               L’IOF ha continuato le attività di insediamento e i coloni israeliani hanno continuato gli attacchi nella West Bank.

        i coloni israeliani hanno continuato gli attacchi contro civili e proprietà palestinesi.

        L’IOF ha fatto incursione nell’orfanotrofio di al-Thawri, vicino all’occupata Gerusalemme e ha terrorizzato gli studenti della scuola.

·               Israele ha continuato ad imporre un assedio totale sulla Striscia di Gaza e ha esteso l’assedio alla West Bank.

        L’IOF ha arrestato almeno 4 palestinesi ai checkpoint militari nella West Bank.

        L’IOF ha imposto la chiusura totale della West Bank e della Striscia di Gaza durante l’anniversario della Nakba palestinese.

Sommario

Le violazioni da parte di Israele della legge internazionale e della legge umanitaria nei Territori Occupati dai Palestinesi non è cessato durante il periodo riportato (12 – 18 Maggio 2011):

Sparatorie:

Durante il periodo riportato, l’IOF ha ucciso due bambini palestinesi.  Uno dei bambini è stato ucciso intenzionalmente a Gerusalemme, mentre l’altro, mentalmente disabile, è stato ucciso nella Striscia di Gaza, a causa dell’eccessivo utilizzo di forze letali. L’ IOF ha inoltre ferito 148 civili, tra cui 49 bambini e un attivista per la solidarietà internazionale. Dei feriti, 144 sono stati colpiti quando l’ IOF ha utilizzato eccessive forze per disperdere le dimostrazioni pacifiche, che stavano commemorando il 63o anniversario della Nakba palestinese, 3 civili sono stati feriti in proteste pacifiche contro le attività di insediamento e contro la costruzione del muro di annessione. Inoltre, un bambino palestinese è stato ferito dall’esplosione di un oggetto sospetto abbandonato dall’ IOF. 

Nella West Bank, il 13 maggio 2011, l’IOF ha ucciso a sangue freddo un ragazzo nel quartiere Silwan di Gerusalemme.  Il bambino è stato colpito da un proiettile proveniente da due case precedentemente occupate da coloni israeliani nel centro di Silwan.  Il ragazzo stava camminando su una strada sterrata ed era tra i 10 e i 15 metri dalle due case quando è stato colpito.  Occorre notare, che i membri di un’agenzia privata e i membri delle guardie di frontiera israeliane garantiscono protezione ai coloni che hanno confiscato le due case.

Nella Striscia di Gaza, il 15 maggio 2011, l’IOF ha utilizzato forze eccessive per uccidere un bambino palestinese mentalmente disabile nei pressi del confine di Nahal Oz, a est della città di Gaza.  Il bambino è stato ucciso da un proiettile sparato dall’ IOF.  Il personale medico ha rinvenuto il corpo del bambino a circa 300 metri ad ovest dell’attraversamento di Nahal Oz.  Il cadavere è stato portato all’ospedale di al-Shifa a Gaza City.  Secondo le dichiarazioni rilasciate agli operatori del PCHR dal dipartimento di medicina forense, il ragazzo è stato colpito dalle schegge di un proiettile, dal torso alla testa.

Il 15 maggio 2011, l’IOF ha utilizzato forze eccessive per disperdere i partecipanti delle dimostrazioni pacifiche, che stavano commemorando il 63° anniversario della Nakba palestinese nella Striscia di Gaza e nella West Bank.  144  civili palestinesi, tra cui 47 bambini, 5 donne e 4 bambini, sono stati feriti.  Nella Striscia di Gaza, 105 persone sono state ferite, tra cui 31 bambini, 3 donne e 3 giornalisti.  Nella West Bank, 38 civili sono stati feriti, tra cui 16 bambini, 2 donne e un giornalista. Il PCHR condanna duramente l’utilizzo di eccessive forze per disperdere le dimostrazioni pacifiche negli OPT e chiede alla comunità internazionale di agire immediatamente per obbligare il governo israeliano a porre fine ai crimini contro i civili palestinesi.

L’IOF ha utilizzato eccessive forze per disperdere dimostrazioni pacifiche, organizzate contro le attività israeliane di insediamento e contro la costruzione del muro di annessione nella West Bank.  Tre dimostranti, tra cui un bambino e un attivista per la solidarietà internazionale, sono stati feriti.  Per di più, dozzine di civili palestinesi e di difensori internazionali dei diritti umani, che hanno partecipato alle proteste pacifiche nella West Bank, hanno sofferto per l’inalazione di gas lacrimogeni e hanno riportato contusioni per i colpi ricevuti dall’ IOF.

Il 13 maggio 2011, un bambino palestinese ha riportato gravi ferite in seguito all’esplosione di un oggetto sospetto, abbandonato dall’ IOF nella Valle del Giordano, nel nord-est della West Bank.

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