Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane

 

Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane

Proseguono gli attacchi sistematici delle forze d'occupazione israeliane contro civili e proprietà palestinesi nei Territori palestinesi occupati.

Periodo di riferimento: 22-28 settembre 2011

    Un civile palestinese è stato ucciso, e altri 7, tra i quali un bambino, sono stati feriti dalle forze d'occupazione israeliane nel villaggio di Qasra, a sud-est di Nablus

   Le forze d'occupazione israeliane hanno continuato gli attacchi contro i pescatori nella Striscia di Gaza.

   Le forze d'occupazione israeliane hanno fatto ancora uso della forza contro le proteste non violente in Cisgiordania.

   18 civili palestinesi, tra i quali 6 bambini e un difensore dei diritti umani francese, sono stati feriti.

   Le forze d'occupazione israeliane hanno condotto 36 incursioni nelle comunità palestinesi della Cisgiordania.

   Le forze d'occupazione israeliane hanno arrestato 4 palestinesi, tra cui un membro del Consiglio legislativo palestinese.

•  Israele ha continuato a imporre un assedio totale nei Territori palestinesi occupati e a isolare la Striscia di Gaza dal resto del mondo.

 Le forze d'occupazione israeliane hanno proseguito le attività di insediamento in Cisgiordania e i coloni israeliani hanno continuato ad attaccare civili e proprietà palestinesi.

•  Le forze d'occupazione israeliane hanno approvato la costruzione di 1100 unità abitative nell'insediamento di Gilo, a sud della Gerusalemme occupata.

  Le forze d'occupazione israeliane hanno confiscato 148 dunums di terra (148mila metri quadrati) nel villaggio di Battir, a ovest di Gerusalemme.

  I coloni israeliani hanno bruciato 590 alberi.

  I coloni israeliani hanno collocato striscioni razzisti nei confronti dei palestinesi sulle strade principali della Cisgiordania.

Riepilogo

Continuano le violazioni israeliane delle leggi internazionali e di quelle umanitarie nei Territori palestinesi occupati nel periodo di riferimento del rapporto: 22-28 settembre 2011

Uso di armi da fuoco

Nel periodo di riferimento, nella West Bank, le forze d'occupazione israeliane hanno ucciso un civile palestinese e ne hanno feriti altri 25, tra i quali 7 bambini e un difensore dei diritti umani francese.

Il 23 settembre le forze d'occupazione israeliane hanno ucciso un civile palestinese e ne hanno feriti altri 7, tra i quali un bambino, in un'irruzione presso il villaggio di Qasra, a sud-est di Nablus, in difesa di un gruppo di coloni israeliani all'assalto di terreni palestinesi.

Nel periodo di riferimento, le forze d'occupazione israeliane hanno fatto un uso eccessivo della forza per disseminare le manifestazioni non violente organizzate in protesta alle attività di insediamento israeliane e alla costruzione del muro di annessione in Cisgiordania. In questo contesto, 18 civili palestinesi, tra i quali 6 bambini, e un difensore dei diritti umani francese sono stati feriti, e decine di civili palestinesi e di difensori internazionali dei diritti umani sono rimasti intossicati dai gas lacrimogeni.

Nella Striscia di Gaza, cannoniere israeliane hanno aperto il fuoco su pescherecci palestinesi. Nessun pescatore è rimasto ferito, ma le truppe navali israeliane confiscato e danneggiato alcune reti da pesca.

Incursioni

Nel periodo di riferimento, le forze d'occupazione israeliane hanno attuato almeno 36 incursioni militari in comunità palestinesi della Cisgiordania, durante le quali sono stati arrestati 4 civili palestinesi. Tra gli arrestati c'è un membro del Consiglio legislativo palestinese, fermato nel cortile dell'ufficio della Croce Rossa internazionale di Gerusalemme da un'unità israeliana sotto copertura.

Limitazioni di movimento

Israele ha continuato a imporre un rigido assedio nei Territori palestinesi occupati e dure limitazioni di movimento di civili palestinesi nella Striscia di Gaza, nella West Bank e nella Gerusalemme occupata.

Traduzione per InfoPal a cura di Stefano Di Felice

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.