‘Save the Children’: decine di migliaia di famiglia palestinesi senza casa.

Cisgiordania. Uno studio redatto dall’Organizzazione “Save the Children” ha rivelato che decine di migliaia di famiglie palestinesi, con bambini, della Palestina occupata sono minacciate da una vita senza dimora quale risultato di sfratti operati con la forza, demolizioni di case, confische di terre ed altre operazioni militari.

Lo studio aggiunge che queste famiglie si trovano talvolta ad abbandonare le loro case in seguito a condizioni di vita intollerabili, sebbene le loro condizioni vadano in seguito a peggiorare…

La ricerca, che copre aree rurali della Cisgiordania e della zona di confine a Gaza, osserva che i loro abitanti palestinesi vedono deteriorare progressivamente le loro condizioni di vita: penuria di acqua e cibo, disoccupazione in aumento, case distrutte ed impossibilità di mandare i figli a scuola.

“Sappiamo che la vita in queste aree è sempre stata dura, ma questa ricerca mostra come le cose vadano davvero male. Molte famiglie con cui abbiamo parlato sono davvero ad un punto limite”, afferma Salam Kanaan, direttore di “Save the Children” in Palestina.

“Senza certezze nel futuro, le vite dei bambini deperiscono. Un’agitazione continua, combinata con la lotta quotidiana per la sopravvivenza, crea dei bambini depressi e traumatizzati”.

Secondo lo studio, almeno la metà dei palestinesi che vivono in aree ad alto rischio è stata scacciata dalle proprie case a partire dalla Seconda Intifada del 2000.

“Save the Children” nel suo Rapporto chiede a Israele di fermare le azioni che trasformano intere famiglie in senza dimora – ad esempio le demolizioni di case palestinesi – e di definire chiaramente una politica per le ‘zone cuscinetto’ di Gaza in linea con gli obblighi internazionali riguardanti la protezione dei civili sotto occupazione.

(Fonte: Maan News)

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