Servizi segreti israeliani: ispezioni più accurate in Turchia

An-Nasira (Nazareth) – Infopal. L'esercito israeliano ha stabilito d'intensificare le attività dei servizi segreti  in territorio turco e di rendere più efficienti i metodi di supervisione e d'investigazione. Il tutto – secondo quanto sostengono i vertici militari – per la presenza al suo interno di organizzazioni ed elementi “terroristi” che minacciano la sicurezza israeliana, tra cui l'associazione IHH (la principale organizzatrice della spedizione della Freedom Flotilla).

La notizia è stata riferita oggi dal giornale israeliano “Yedioth Ahronoth”, che l'ha riportata a sua volta da fonti della sicurezza. “La diffusione dell'estremismo in Turchia, e le attività di alcuni elementi islamici sul suo territorio, costringono il corpo dei servizi segreti e l'apparato del Mossad a intensificare le ispezioni e i controlli su ciò che accade tra le fila delle organizzazioni terroristiche dello Stato”, è ciò che è stato dichiarato dalle fonti. La Turchia, proseguono, “non è uno Stato nemico, e tuttavia non può impedire ai servizi segreti israeliani di seguire gli sviluppi degli eventi, o d'indagare sugli elementi di terrorismo.”
 
Sul giornale si legge inoltre che “i soldati israeliani, nel corso degli avvenimenti della Flotilla, sono stati costretti a combattere contro una grande squadra di mercenari addestrati, e non a tener testa a un gruppo di attivisti per la pace, e questo senza che nessun membro dei servizi segreti israeliani lo avesse previsto. Alla luce di questo incidente, è stato così deciso come primo passo di aumentare gli sforzi per raccogliere informazioni sull'organizzazione dell'IHH, associazione-guida del convoglio di navi, che era destinato prima o poi a degenerare senza alcun preavviso”.

Le autorità israeliane vedono inoltre l'appoggio dato dalla Turchia alla Flotilla come “una provocazione nei confronti d'Israele, volta a distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalle sanzioni internazionali in via di definizione ai danni dell'Iran, suo alleato”.

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