Sulla morte di Hassassian: Israele la costrinse a interrompere la chemioterpia per rinnovare la residenza

Londra – Ma'an. Le autorità israeliane hanno costretto la moglie dell'ambasciatore palestinese in Gran Bretagna a ritornare ad al-Quds (Gerusalemme) per rinnovare il suo status di residenza durante la chemioterapia.

Samira Hassassian è morta ad agosto, a 57 anni, dopo aver contratto un virus sul volo di ritorno nel Regno Unito mentre stava affrontabndo un trattamento contro il cancro, stando a quanto ha riferito al The Guardian il marito Manuel.

Un portavoce dell'ambasciata israeliana a Londra ha negato che Samira avesse rifiutato un'estensione della sua residenza, precisando che “se ci fosse stato un problema di salute non avrebbe dovuto affrontare il viaggio”.

Ogni due anni, i palestinesi devono rinnovare il proprio status di residenza a Gerusalemme Est.

Hassassian, laureato negli Stati Uniti in chimica e docente di studi commerciali, ha detto che sua moglie era determinata a non perdere il proprio diritto di vivere a Gerusalemme Est.

(Nella foto: Samira Hassassian. The Guardian).

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