Veglia di solidarietà per Dweik. Haniyah comunica il ritorno di Fatah a Gaza

Veglia di solidarietà per Dweik. Haniyah comunica il ritorno di Fatah a Gaza

Gaza – Speciale InfoPal. Sabato scorso, si è svolta a Gaza una veglia di parlamentari del Consiglio legislativo (Clp) in solidarietà con ‘Aziz Dweik, deputato palestinese rapito da Israele giorni fa presso un checkpoint in Cisgiordania.

Risoluto il premier Isma’il Haniyah ha dichiarato nel corso dell’evento: “Si è trattato di un altro ripugnante crimine dell’occupante israeliano che crede di poter arrestare in tal modo la riconciliazione nazionale. Il Consiglio palestinese resterà saldo anche di fronte a queste istigazioni”.

Tornerano a Gaza i membri di Fatah. Proprio in merito alla riconciliazione nazionale, Haniyah ha comunicato che potranno tornare a Gaza 80 membri di Fatah che avevano lasciato la Strsicia di Gaza nel 2007, durante la lotta di rivalsa politica palestinese. Oltre ad essi, torneranno anche 25 impiegati della sezione passaporti del ministero dell’Interno di Gaza, e questo per agevolare il rilascio dei titoli di viaggio, uno dei file dell’accordo di unità.

“Con questo gesto dimostriamo di volere la riconciliazione e chiediamo al presidente Mahmoud ‘Abbas e a Fatah in generale, di seguire il nostro esempio, adempiendo ai propri doveri derivanti dal ruolo nei vari comitati costutitui per la sua implementazione”, ha proseguito il premier di Gaza.

La solidarietà araba. Nella veglia si sono rivolti appelli al mondo arabo, affinché intervenga per il rilascio immediato di Dweik. Era presente anche la delegazione algerina giunta a Gaza giorni fa.

E proprio ‘Eid al-Mahjoubi, a capo della delegazione estera, ha dichiarato: “Hamas e il popolo palestinese hanno tutte le carte in regola per poter uscire dalle numerose crisi che vivono, l’ultima delle quali il sequestro del leader del Clp”.

Riaprire le porte del Consiglio legislativo. Ahmed al-Bahar, vice presidente del Clp, ha definito l’arresto di Dweik “un atto di pirateria” e ha invitato i colleghi nel mondo, quindi tutti i parlamentari, a fermare la politica israeliana contro i palestinesi.
Come aveva fatto Haniyah, anche al-Bahar ha rivolto una richiesta ad ‘Abbas: “Fare chiarezza sul rapimento di Dweik e fermare i negoziati con Israele”, ripresi da breve tempo ad ‘Amman.

In sfida allo mossa israeliana, al-Bahar ha proposto di riavviare l’attività legislativa del Clp a tempo pieno in Cisgiordania per informare Israele che non riuscirà a interferire con gli affari interni palestinesi.

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