Wuppertal: IX Conferenza dei palestinesi in Europa. Il messaggio di benvenuto

Wuppertal – InfoPal. 

Dalla nostra inviata Elisa Gennaro. “Cari palestinesi/e rifugiati/e in Europa, benvenuti. Cari amici sostenitori del diritto del popolo palestinese venuti da ogni dove, benvenuti”.

E’ iniziata la IX Conferenza dei palestinesi in Europa, l’evento più importante dei palestinesi che vivono nella diaspora europea, sia in termini di partecipazione sia in riferimento alle tematiche e ai messaggi che nel complesso ne deriveranno.

Le comunità palestinesi sono giunte da ogni parte della Germania, dall’Italia, dall’Austria e da altre regioni d’Europa. Sono decine gli autobus già arrivati e altri sono attesi nel corso della giornata.

Ospitata in una cittadina tedesca del nord-ovest, Wuppertal, per la Conferenza sono state allertate numerose pattuglie delle forze dell’ordine (qualcuno ci confida che sono stati ingaggiati anche poliziotti arabofoni, ndr), e già sulla via per il Centro congressi ne incontriamo diverse.

Lo avevano annunciato giorni fa e questa mattina si sono ritrovati nei paraggi del Centro congressi, una ventina di ebrei tedeschi per manifestare contro questo evento.
Guidati da un rabbino hanno tentato di sfilare avvicinandosi al centro, chiedendo alle istituzioni tedesche di non permetterne lo svolgimento.
Poi, di fronte alla massiccia presenza palestinese, hanno dichiarato: “Oggi ci vergogniamo del governo tedesco”.

Nonostante tentativi di boicottaggio della Conferenza (alcuni dei quali giunti nei giorni scorsi anche dalla stampa israeliana), il clima dominante tra i palestinesi è gioviale e tutti fremono per vivere questa giornata in cui si ritroveranno numerosi. “Una boccata d’aria dai lunghi anni di diaspora”.
Sin dalle prime ore del mattino sono tanti i bambini pronti a sfilare con abiti tradizionali palestinesi.

All’esterno del Centro siamo accolti da metri di muro tappezzati con immagini e fotografie dalla Palestina occupata e dalla Striscia di Gaza assediata. Subito ci soffermiamo su uno spazio dedicato a Vittorio Arrigoni, al suo soggiorno a Gaza.

Il materiale preparato per gli ospiti e la stampa è cospicuo, tutto racconta l’occupazione israeliana della Palestina e nessun angolo è stato risparmiato dai banner che preannunciano le varie tematiche che saranno affrontate durante la Conferenza.

La IX edizione non ha un sapore diverso da quelle del passato, ma gli eventi che hanno segnato il 2010 sono stati particolarmente gravi: il peggioramento dello stato dei prigionieri palestinesi, il Muro d’Apartheid è stato costruito speditamente, le colonie hanno rubato altra terra alla Palestina.

Sette i messaggi recapitati ai presenti in una delle brochure introduttive:

1. “Nella diaspora in Europa, non dimenticate mai il Diritto al Ritorno”;

2. Un saluto ai profughi palestinesi nei campi profughi;

3. “Portare pazienza così come i nostri oliveti restano radicati nella terra palestinese”;

4. Un pensiero alla Striscia di Gaza assediata e un incoraggiamento alla Freedom Flotilla 2 pronta per salpare verso Gaza;

5. Un saluto e un ringraziamento al mondo arabo-islamico presente oggi;

6. Un messaggio di apprezzamento e di sostegno ai nostri prigionieri nelle carceri israeliane;

7. “A tutti i nostri sostenitori internazionali: il Diritto al Ritorno dei profughi palestinesi è inalienabile.

Numerosi ospiti dal mondo politico palestinese, uno spazio dedicato ai protagonisti delle rivolte arabe e tante le performance artistiche.

Tra le prime interviste rilasciate a InfoPal, vi è quella di Fadwa Barghouthi, avvocato, membro del Comitato centrale di Fatah e moglie del leader detenuto da Israele Marwan Baghouthi. Impegnata sul fronte delle detenzioni come avvocato, in qualità di politico ha svolto un ruolo nel processo decisionale che ha condotto alla riconciliazione nazionale palestinese. Infine, come donna palestinese, per mezzo del coniuge condannato all’ergastolo, vive la drammatica esperienza della detenzione.

Seguirà intervista…

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