Dwaik invita le organizzazioni arabo-islamiche internazionali a 'proteggere Gaza e Gerusalemme'.

Hebron – Infopal

Aziz Dwaik, presidente del Consiglio Legislativo palestinese, sequestrato dalle autorità di occupazione israeliane, ha lanciato, a nome proprio e degli altri deputati imprigionati, un appello alla Lega Araba, all’Organizzazione della Conferenza Islamica e all’Unione internazionale dei parlamentari, affinché si muovano a proteggere Gaza dalle aggressioni israeliane.

In una lettera inoltrata attraverso il suo legale, Dwaik ha chiesto alla dirigenza palestinese a Ramallah e Gaza di approfittare dell’attuale clima per risaldare l’unità nazionale e proseguire il dialogo, e per spingere verso una tregua globale, contemporanea e reciproca.

Nello stesso contesto, i deputati del gruppo “Cambiamento e Riforma”, rapiti dalle forze di occupazione israeliane, hanno condannato i continui piani israeliani contro la moschea di al-Aqsa, e hanno chiesto alla Conferenza Islamica di prendere una posizione seria per proteggere la moschea e la città di Gerusalemme dalle operazioni di ebraicizzazione programmata.

In una lettera uscita dalla prigione di Magiddo, i deputati hanno invitato tutti i musulmani nel mondo a "difendere la moschea di al-Aqsa" e a formare un movimento popolare a "sostegno di questa giusta e sacra questione".

Attraverso una video-registrazione, l’Associazione per la Ristrutturazione dei luoghi sacri ha denunciato i nuovi lavori effettuati sotto la moschea di al-Aqsa.

Dopo l’attacco contro la scuola rabbinica, avvenuto la settimana scorsa, le autorità di occupazione stanno ulteriormente ampliando le attività di conolizzazione a Gerusalemme e hanno promesso ai coloni di costruire nuovi insediamenti.

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