Al-Khudari: 'Israele tiene sotto sequestro centinaia di container di proprietà di commercianti palestinesi, da oltre quattro anni'

Gaza – Memo. Il presidente del Comitato popolare per rompere l'assedio su Gaza, Jamal al-Khudari ha dichiarato che Israele detiene ancora centinaia di container con merci e materiali sequestrati ai legittimi proprietari – principalmente commercianti palestinesi – nel corso degli ultimi quattro anni.

“Si tratta di merce importata 'legalmente' e nel rispetto delle procedure. Israele ha sequestrato tutto, detenendoli ancora oggi nei suoi porti. Pretende dai proprietari il pagamento di ingenti multe e tutti ormai, possono giurare di aver perso gran parte di quelle merci. La crisi economica di Gaza quindi deriva pure da queste realtà: non solo a causa dell'assedio si Gaza – ma anche questi avvenimenti contribuiscono alla paralisi dell'economia palestinese. Molte attività, infatti, non hanno potuto riprendere proprio a causa di queste confische e, di conseguenza – il tasso di disoccupazione tra la comunità palestinese, si aggrava ulteriormente”.

Al-Khudari ribadisce le sue posizioni e quelle del Comitato e chiede “la restituzione dei container, l'apertura del porto di Gaza e dell'accesso dal mare, la garanzia del passaggio in sicurezza dei cittadini attraverso la frontiera che collega con la Cisgiordania”.

“Israele sta conducendo una propaganda molto pericolosa quando dichiara al mondo di aver alleviato il blocco si Gaza, eludendo le questioni che formano il nucleo dell'assedio”.

In occasione di una visita del responsabile europeo per le relazioni con l'estero, Catherine Ashton, al-Khudari le rivolge un appello perché, nei suoi prossimi incontri inserisca tra le priorità proprio l'apertura di Gaza al resto del mondo.

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