Ancora una cooperante bloccata a Gaza. L'Ong Jalla smentisce la Farnesina.

Riceviamo e pubblichiamo.

agli organi di stampa.
NON CORRISPONDE AL VERO CHE TUTTI E CINQUE I COOPERANTI ITALIANI SIANO STATI EVACUATI DA GAZA.
 
MERI, COOPERANTE DI JALLA E REFERENTE DA GAZA DI CAMPAGNE SPORT SOTTO L’ASSEDIO, ALTRIMONDIALI, RETE SOLIDALE, E’ ANCORA A GAZA PROPRIO NELLA ZONA DOVE CI SONO I MAGGIORI SCONTRI.
 
LA FARNESINA DEVE SMENTIRE PUBBLICAMENTE CHE TUTTI I COOPERANTI SONO STATI EVACUATI!
E SI OCCUPI IMMEDIATAMENTE DI GARANTIRE LA SICUREZZA E IL RIENTRO DELLA NOSTRA MERI.
 
diamo cellulare di Meri 00972599324476 per contatti con la stampa, almeno fino a quando funzioneranno le apparecchiature (la corrente elettrica c’è e non c’è)

QUI SOTTO UNA CORRISPONDANZA GIUNTACI NELLA PRIMA MATTINATA DI OGGI.
AL MOMENTO SPARANO PROPRIO LI’ DOVE SI TROVA LEI.
 
RIPORTIAMO INOLTRE RICHIESTA ALLA FARNESINA E AL CONSOLATO DOVE CHIEDIAMO L’IMMEDIATA SMENTITA.
 
 
saluti solidali
Michele Papagna
coordinatore de
l’Altropallone
via Copernico 55 20125 Milano, Italy
tel.+39-0236538806 fax+39- 0236538808
e-mail
altropallone@altropallone.it
sito www.altrimondiali.it
 
——————————-
🙁
Ciao, un breve aggiornamento da Gaza 13.06.07

Anche se ieri era stata annunciata una breve tregua tra le fazioni, in realta’ tutta la notte ci sono stati pesanti scontri in tutta l’area di gaza City.

Questa rimane l’ultima parte che Hamas sta cercando di prendere per avere cosi il controllo totale della sicurezza su tutta la striscia.

Gli scontri in questi giorni sono stati molto violenti, sono state praticamente prese tutte le caserme dell’esercito nazionale e della sicurezza. Beit Lahya, Beit Hanoun e jabalia, al nord della striscia; nella middle area Deir Balah, dove ci sono stati violentissimi scontri per due giorni e la grande caserma costruita sulle aree della ex colonia netzarim.

Nel sud hanno preso le caserme di Khan younis e Rafah. Una di queste e’ stata fatta saltare uccidendo 13 persone. In ogni caserma, hanno sequestrato armi e

munizioni, hanno mandato via gli uomini dell’esercito, poi hanno messo una bella bandiera di hamas sopra…e via!!!.

Ma la cosa piu’ pesante e’ accaduta ieri, durante la manifestazione organizzata dalla popolazione, e dalle fazioni che non prendono parte al conflitto.

Gruppi di armati, che si sparavano, hanno coinvolto e sparato sulla folla, uccidendo 2 persone e ferendone decine. Le immagini su Al Jazeera mostravano la popolazione, le donne i ragazzi e gli anziani, che attaccavano a mani nude gli armati e li prendevano a calci spingendoli e offendendoli .

Ora rimane da prendere solo Gaza City, dove la scorsa notte ma anche gia da ieri ci sono stati fortissimi scontri. Hamas ha dichiarato che prendera’ al piu’ presto il palazzo del presidente per "cacciare tutti gli infedeli". ha dato un ultimatum a Fatah di depositare le armi e di andarsene altrimenti attacco violento.

Gli attacchi in effetti non sono mai terminati, questa notte e stata tremenda. hanno fatto diverse incursioni anche in questa area. Gia da ieri gruppi passavano sparando a raffica su tutta la zona. Sono stati colpiti anche civili della palazzina a fianco alla nostra, che erano in giardino approfittando della tregua.

Questa mattina e’ stata colpita anche la centralina elettrica della zona, quindi ora siamo anche senza liuce, con poca autonomia di gruppo elettrogeno.

Ora gli scontri continuano. e oggi scadra’ l’ultimatum dato ieri da Hamas di abbandonare tutte le postazioni e consegnare le armi, altrimenti guerra.

Solo un breve appunto sulla questione della evacuazione dei 5 cooperanti da Gaza.
Sono molto delusa dell’atteggiamento tenuto da farnesina e consolato, sulla gestione di queste drammatiche vicende, e in particolare sulla questione di aver dichiarato alla stampa il falso e cioe’ di aver portato fuori e liberato i 5 cooperanti dalla striscia.
Un cooperante e’ ancora nella striscia, perche’ impossibilitato ad uscire subito per via del famoso Denied Entry che irrita israele e che non permette di trattare nemmeno in occasioni di emergenza.
Mi preoccupa questo solo perche’ la mia famiglia e’ rimasta di merda totale…
scusate 🙁

Meri da Gaza


All’attenzione
del Capo dell’unità di Crisi
Elisabetta Belloni
presso il Ministero degli Affari Esteri
Roma

e per conoscenza al
Console Generale Nicola Manduzio presso il
Consolato Generale d’Italia Sede Ovest Gerusalemme –
Katamon 16, Kaf Tet Benovember St.
Jerusalem
Fax 00972 2 5618944

Apprendiamo dai principali organi di stampa che a seguito della gravissima
crisi scoppiata all’interno della Striscia di Gaza i 5 cooperanti italiani
sono stati fatti evacuare attraverso il valico di Erez.

Questa notizia risulta essere inesatta in quanto, ad oggi 13 giugno 2007,
la cooperante Meri Calvelli, collaboratrice della nostra Associazione, è
ancora all’interno della Striscia di Gaza.

I motivi sono da riscontrarsi principalmente nella chiusura del valico di
Rafah e nell’impossibilità di entrare nello Stato di Israele a seguito
delle note vicende dello scorso novembre che hanno portato all’emissione
di un provvedimento di "Denied Entry" nei suoi confronti.

Come da intercorsi colloqui tra i Vostri uffici e la Sig.ra Calvelli nelle
ore immediatamente precedenti alla notizia in quest
ione, si è deciso di
motivare la scelta di restare, con la volontà di non abbandonare i
progetti ancora aperti con i nostri partners locali.

La Sig.ra Calvelli ha così fatto nelle sue comunicazioni verso gli organi
di stampa (come da intervista Ansa riportata di seguito e Agenzia NewPress).

"Quattro dei cooperanti italiani hanno lasciato Gaza; ne resta una, la
nostra Meri, referente di Jalla e delle nostre campagne AltriMondiali/Rete
Solidale è rimasta a Gaza per cercare di consentire ai 5 ragazzi che
dovevano venire a Galatina per Rete Solidale/Altrimondiali a
Tuttaunaltracosa a Galatina/Lecce organizzata dall’Associazione
AltroPallone con il patrocinio della Regione Puglia e poi a Roma con la
rete romana "Sport sotto l’assedio". Speravamo che la situazione si
tranquillizzasse e i ragazzi con i quali facciamo il progetto potessero
passare presto per questo li aspettava cosi da passare con loro da Rafah.
cinque giovani di Gaza (3 ragazzi e 2 ragazze, tutti sui 20/25 anni) che
dovevano arrivare domani in Italia per partecipare a Rete
Solidale/Tuttaunaltracosa sono bloccati a Rafah e non si hanno notizie."

Ma che questa motivazione – …. ….. –  non deve esimere le Autorità Consolari Italiane e la Farnesina dalla responsabilità di
garantire a Meri Calvelli la sicurezza e l’evacuazione da Gaza.  

Ci risulta di difficile comprensione, per le ragioni sopra enunciate, la
discrepanza tra le notizie riportate dai diversi organi di stampa.

L’ANSA, nel suo sito ufficiale riporta la notizia dell’evacuazione di 4
dei 5 cooperanti, mentre nella sezione Comunicazione all’interno del sito
Mae (sempre a cura della stessa agenzia) si riporta la notizia dell’uscita
di tutti i 5 cooperanti.

Pur comprendendo le doverose cautele, chiediamo che dai Vostri uffici
arrivi una IMMEDIATA precisazione verso gli organi di stampa in merito alla
situazione della Sig.ra Calvelli. SMENTENDO IL FATTO CHE SIA STATA EVACUATA
E ADOPERANDOSI CON LA MASSIMA URGENZA PER LA SUA SICUREZZA

Certi di un Vostro riscontro alla presente, restiamo a Vostra disposizione
per eventuali comunicazioni.

Luca Colombo
Presidente Legale Rapprsentante
Associazione Jalla Onlus
Tel 3478943756

Michele Papagna
Presidente e Legale Rappresentante
Associazione l’Altropallone
Tel. +393208408964

Di seguito riportiamo notizie tratte da organi di stampa:

Tratto da
ANSA.it 2007-06-13 21:01

Evacuati i cooperanti italiani
GERUSALEMME – Con l’aiuto della Croce Rossa quattro dei cinque cooperanti
italiani che erano rimasti bloccati a Gaza City dagli scontri fra Hamas e
Fatah sono stati evacuati dalla Striscia e sono giunti a Gerusalemme.

Per i quattro, Acatena Lagioia e Arianna Taddei, della Ong di Rimini
‘Educaid’, Martino Costa e Sergio Gelli, della Gvc di Bologna, la brutta
avventura è finita. La quinta cooperante, che ha chiesto di non essere
identificata per ragioni di sicurezza, ha spiegato al telefono all’Ansa di
essere rimasta  "per vedere se sia possibile continuare a portare avanti"
il lavoro umanitario.

La giovane ha aggiunto di essere entrata a Gaza dall’Egitto e di non avere
un visto israeliano.(segue)

 
Tratto da Agenzia New Press.
http://www.newsitaliapress.it/interna.asp?info=136810&sez=245
"Meri, referente di Jalla e delle nostre campagne AltriMondiali/Rete Solidale è rimasta a Gaza per cercare di consentire ai 5 ragazzi che dovevano venire a Galatina per Rete Solidale/Altrimondiali a Tuttaunaltracosa e poi a Roma con la rete romana ‘Sport sotto l’assedio’" spiega Michele Papagna coordinatore de l’Altropallone, associazione di pace e solidarietà.

Tratto da
http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/italiano/news/viewnews.a
sp?idx=448

IN SALVO I COOPERANTI ITALIANI

Gerusalemme.13/06/2007.I cooperanti italiani che si trovavano bloccati a
Gaza, sono stati evacuati e trasferiti a Gerusalemme con un convoglio
organizzato dal Comitato Internazionale della Croce Rossa e della Croce
Rossa Italiana, che hanno operato in stretto coordinamento con l’Unità di
Crisi del Ministero degli Affari Esteri e con il Consolato Generale a
Gerusalemme. Lo comunica la Farnesina. I cooperanti, che si trovano in
buone condizioni di salute, dopo aver raggiunto il valico di Eretz, dove
sono stati accolti dal nostro Console aggiunto, Francesco Santillo, sono
stati trasferiti a Gerusalemme.

La stessa notizia è stata diffusa dagli organi di stampa nazionali quali.
TG5 (notizia video su Libano e Gaza),e dai portali dei quotidiani Il
Corriere della sera e La Repubblica:

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tg5&data=2007/06/13&id=17039&ca
tegoria=servizio&from=tg5

http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={7D5EB873-1183-4738-B65F-F6
8EF924F493}

http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/esteri/medio-oriente-33/nuovi-scont
ri/nuovi-scontri.html

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