Campagna di arresti a Beit Ummar. Forze d’occupazione catturano 14 palestinesi

Al-Khalil (Hebron) – Ma'an. La notte scorsa, le forze d'occupazione israeliane hanno arrestato 14 cittadini palestinesi di Beit Ummar (al-Khalil/Hebron), mentre blocchi stradali e un barriera sono stati eretti tutt'intorno all'area residenziale.

Mohammed Ayyad 'Awad, attivista locale, ha raccontato che circa 150 militari israeliani sono entrati a Beit Ummar intorno alle 2:30 in una vasta campagna di perquisizioni a tappeto, casa per casa, e accompagnati da cani.

Identificati, 12 dei 14 palestinesi arrestati sono minori di 18 anni, uno ha 15 anni.
“Convocazione a colloquio per ragioni di sicurezza” è stata la motivazione fornita da un portavoce militare israeliano nel dare la conferma delle operazioni di arresto.

I palestinesi arrestati sono Jamil Ahmed Hamed az-Za'aqiq, di 15 anni, Hassan Majed Ahmed Sleiby, Allam Yusef Bader 'Awad, Mohammed 'Azzam Hosni az-Za'aqiq, Malek Nayef Hammad Sleiby, tutti 16enni; Ahmed Yasser Mohammed az-Za'aqiq, Mohammed Yousef Khaled Sabarneh, entrambi 17enni; Mohammed Yasser Muhammad az-Za'aqiq, Ahmed Yousef Khaled Sabarneh, Shareef Fathi Isma'il Baraghit, 18enni; Muntaser Ibrahim 'Ali Akel Ikhlil, di 20 anni, e Ahmed Mohammed 'Abdel Jawad Ikhlil, di 28.

Stando al racconto di 'Awad, “gli scontri sono sorti nel momento in cui, alle prime ore del mattino, i lavoratori si stavano dirigendo al lavoro raggiungendo la stazione di autobus e taxi, all'entrata meridionale della città. I soldati israeliani ne hanno impedito il passaggio. Poi, hanno preso a inseguire i lavoratori ricorrendo al lancio di gas lacrimogeni e bombe assordanti per farli rientrare nelle rispettive abitazioni”.

Le attività militari a Beit Ummar hanno registrato un'impennata: sono stati aperti diversi siti per la costruzione di una barriera lunga circa 150 metri e alta sette. Parte di Beit Ummar è stata inclusa all'interno.

Portavoce militari israeliani hanno confermato i lavori in corso a Beit Ummar, giustificandoli come una “un tentativo di bloccare il lancio di pietre dei residenti di Beit Ummar contro gli automobilisti israeliani. Anche i blocchi stradali presso alcuni punti d'ingresso del villaggio (escluso quello principale) sono un mezzo per sventare queste azioni”.

Intanto, valichi metallici sono stati installati anche sulla strada che conduce al cimitero.
La settimana scorsa, un colono israeliano aveva aperto il fuoco contro i residenti palestinesi di Beit Ummar che partecipavano  ad un corteo funebre. Due erano stati feriti, di cui uno in maniera grave.
Lo stesso episodio era stato riportato dalla stampa israeliana sostenendo che “i palestinesi avevano lanciato pietre contro l'auto di un colono, il quale aveva subito reagito, scendendo dal veicolo e aprendo il fuoco”.

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