Consigliere comunale palestinese condannato per scritta ‘Acri’ in arabo.


Nasera – Infopal. Il Tribunale israeliano della città di Acri, nel nord della Palestina occupata nel 1948, ha condannato il consigliere comunale Ahmad Odeh a pagare una multa di 150 shekel (20 dollari), o a una detenzione di due giorni. Il consigliere aveva affisso all'ingresso orientale della città un cartello che ne indica il nome in arabo, “Akka”. Il fatto risale al 2007.

In una dichiarazione ai media, Odeh ha detto di essere “orgoglioso” di quello che ha fatto e di essere pronto a pagare per le sue posizioni volte a “preservare il volto arabo della città di Akka”.

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