Escalation di arresti in Cisgiordania, Hamas avverte: si va verso una nuova Intifada contro l’occupazione e contro l’Anp.

 

Gaza – Infopal. Ieri, Hamas ha condannato la vasta campagna di arresti effettuata dalle forze di sicurezza dell’Anp di Ramallah contro i membri del movimento e contro altre fazioni. E ha sottolineato che tali aggressioni proseguono da oltre un anno.

Durante una conferenza stampa, Sami Abu Zuhri, portavoce di Hamas, ha dichiarato che sono 150 i membri arrestati in Cisgiordania dall’inizio della settimana in corso – tra di essi ci sono ex detenuti, studiosi, imam di moschee, insegnati, studenti, consiglieri comunali.

Per il terzo giorno consecutivo, anche oggi le forze di sicurezza dell’Anp hanno proseguito le operazioni di sequestro.

Abu Zuhri ha sottolineato che "queste campagne rabbiose fanno parte della collaborazione per la sicurezza tra le autorità di occupazione e le forze dell’Anp, sotto il controllo del generale americano Dayton e hanno l’obiettivo di sradicare Hamas dalla Cisgiordania e distruggere il progetto della resistenza".

Il portavoce di Hamas ha annunciato che l’escalation di aggressioni e arresti "porterà solo a una nuova Intifada contro l’occupazione, ma anche contro le forze dell’Autorità nazionale palestinese in Cisgiordania".

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