Governo Haniyah: campagna premeditata contro Gaza

Gaza – Infopal. In un comunicato stampa pubblicato oggi, di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuta una copia, il Ministero dell'Informazione nella Striscia di Gaza ha espresso il suo rifiuto e la sua meraviglia per la campagna “non disinteressata” che viene condotta contro tutto ciò che accade nella Striscia, e per l’abitudine d’ingigantire le cose allo scopo di compromettere l'immagine della regione.

“Certi mezzi di comunicazione avrebbero dovuto concentrarsi sugli effetti dell'assedio, sul taglio della corrente elettrica e su altre questioni, che hanno bisogno di essere chiarite di fronte all'opinione pubblica mondiale” sono le parole che si leggono nel comunicato.

Lo stesso Ministero ha quindi riferito che l'ultimo di questi reportage provocatori sarebbe quello preparato dall'ufficio dell'agenzia stampa francese France Press a Gaza – riportato da diversi mezzi d'informazione – , che parla dell'imposizione del velo alle studentesse della Striscia. Il servizio in questione, secondo il ministero, “era superficiale e privo di trasparenza e di obiettività negli argomenti trattati, selezionando le informazioni e le dichiarazioni senza far riferimento alle autorità competenti responsabili dell'istruzione”.

Il comunicato ha anche ricordato che il Ministero della Pubblica istruzione, prendendo in considerazione la situazione economica della popolazione, ha esentato gli studenti dall'uniforme scolastica. Ha inoltre sottolineato che la maggior parte della comunità palestinese è musulmana e praticante, e che le studentesse tendono dunque ad indossare abiti convenienti in modo spontaneo e senza costrizioni. Ciò che è avvenuto in alcuni distretti scolastici, si aggiunge, è iniziativa di alcuni presidi, e la questione è già stata affrontata dal governo con oculatezza.

Il Ministero ha infine messo in evidenza la necessità di riportare le notizie in modo responsabile e fermare le campagne “maligne” diffuse sia intenzionalmente che accidentalmente, concludendo: “L'istruzione è stata avviata per centinaia di migliaia di studenti con impegno, determinazione e grandi sforzi da parte del governo e del Ministero della Pubblica istruzione: non verrà quindi disturbata da una notizia irresponsabile, e il suo cammino non si fermerà davanti ai tentativi di distorsione”.

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