I gruppi favorevoli alla lobby israeliana alimentano i media britannici

Press Tv. Un’e-mail interna trapelata ha rivelato come un gruppo di lobby pro-israeliana con sede in Gran Bretagna ha alimentato i media tradizionali britannici BBC, Sky News e Financial Times.

L’e-mail, che è stata erroneamente inviata a membri della stampa dall’attuale direttore generale della società elitaria di lobby pro-israeliana, Britain Israel Communications and Research Centre (BICOM), ha rivelato come i redattori di BBC e di Sky News “cambiassero la propria narrativa” degli eventi in favore del regime sionista dopo aver incontrato rappresentanti della BICOM.

Il direttore generale della BICOM Lorna Fitzsimons è un ex membro del parlamento britannico (MP) per il partito laburista e una riconosciuta sostenitrice delle politiche antidemocratiche dei neo-conservatori, che cospirano guerre in tutto il mondo.

Parlando ad una conferenza a Londra l’anno scorso aveva detto che “l’opinione pubblica non influenza la politica estera in Gran Bretagna. La politica estera è una questione per le élite”.

Nell’e-mail, pubblicata sul sito prisonplanet.com, Fitzsimons rivela come i funzionari della BICOM incontrino regolarmente editori e giornalisti di BBC, Sky News e Financial Times per “indirizzarli” su come formulare le questioni collegate a Israele, in modo da assicurare che “venga seguita la linea oggettivamente più favorevole”.

“Nel corso del weekend, lo staff della BICOM è stato in contatto con una vera e propria schiera di redattori e giornalisti di BBC e Sky News, assicurandosi che venisse seguita la linea oggettivamente più favorevole, e offrendo mezzobusti rilevanti per le storie affrontate” ha scritto Fitzsimons.

“L’eminente analista della BICOM, Dr. Noam Leshem, ha dato istruzioni al consiglio editoriale della BBC World News domenica pomeriggio riguardanti la cessazione dell’assedio all’ambasciata israeliana in Egitto” ha detto Fitzsimons.

“Dopo i contatti con il Gruppo Media della BICOM, SKY News ha cambiato la sua versione nello spiegare gli eventi precedenti nella regione [Mediorientale] che hanno portato a quanto accaduto questo weekend” ha aggiunto la presidentessa della BICOM.

Più avanti nell’e-mail, Fitzsimons rivela come la BICOM “aveva contatti regolari con l’editore della rivista Large of Prospect, David Goodhart, e l’ha aiutato ad informarsi sull’imminente voto ONU per uno stato palestinese”. Nota anche come la BICOM è stata capace di esporre efficacemente i propri argomenti in un articolo da lei scritto per l’Huffington Post.

Fitzsimons si vanta di come una reporter della BBC sia stato accompagnata dalla BICOM durante una visita ai Territori Palestinesi occupati.

“La BICOM ha ospitato uno dei conduttori chiave di BBC News in una delegazione su misura. Quando stava pianificando il suo primissimo viaggio nella regione, Sophie Long si è messa in contatto con la BICOM per sapere se potevamo aiutarla incontrandola sul posto.

Sophie sta attualmente passando tre giorni del suo viaggio con la BICOM in Israele, facendo un tour della Città Vecchia, incontrando Mark Regev e il dott. Alex Yacobsen, e visitando Ramallah e Sderot” ha scritto.

Ritenete probabile che l’imparzialità di Long su Israele venga influenzata dal fatto che si è goduta tre giorni di ospitalità da parte di un veemente gruppo di lobby pro-israeliana? Ciò si collega al mandato della BBC, finanziato dai contribuenti, di fornire una copertura di notizie imparziale?, si domanda il sito  prisonplanet.com nel suo rapporto.

Fitzsimons rivela anche come abbia personalmente “dato istruzioni a Jonathan Ford, il principale redattore del Financial Times, su come scrivere i suoi articoli quando vengono toccati argomenti collegati a Israele”.

La formulazione di tutti questi esempi suggerisce chiaramente che i simili di Sky News, BBC e Financial Times sono subordinati alla BICOM e abbandonano liberamente una bilanciata oggettività per prostituirsi come portavoce di questa società di lobby, dice il rapporto.

Questa è una vergognosa ammissione di come potenti gruppi di lobby stiano pericolosamente controllando l’agenda dei media nel Regno Unito – in modo particolare quando si parla di Israele e Iran.

La rivelazione è particolarmente significativa dal momento che i neo-conservatori guerrafondai negli USA, Gran Bretagna e Israele hanno rafforzato la loro retorica contro la Repubblica Islamica di Iran alla vigilia della pubblicazione di un rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AEIA) sulla attività nucleari pacifiche dell’Iran, che è stato da loro architettato nel tentativo di lanciare una guerra su un altro paese ricco di petrolio.

La BICOM è finanziata dal miliardario Chaim “Poju” Zabludowicz, piazzatosi 18esimo nella lista delle persone più ricche del Regno Unito, e che ha diretta influenza sui tre principali partiti politici in Gran Bretagna attraverso i suoi contributi finanziari.

 

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