‘Il popolo sotto occupazione’. Rapporto Olp sulle violazioni israeliane ad agosto 2011

Ramallah – InfoPal. Il Dipartimento per le relazioni con il pubblico dell'organizzazione di Liberazione della Palestina (Olp) ha pubblicato questa mattina un rapporto relativo alla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati con riferimento al mese di agosto 2011.

“Il popolo sotto occupazione” è il titolo scelto per esporre il rapporto: l'uccisione di 33 cittadini palestinesi, tra i quali 4 bambini, un medico e i progetti avallati dal governo israeliano per la costruzione di 3.050 unità abitative in terra di Palestina.

Ad agosto, la comunità musulmana ha celebrato il Ramadan e proprio in concomitanza con il mese sacro, l'Olp ha osservato un'impennata di violazioni e umiliazioni nei confronti dei fedeli che si dirigevano verso al moschea di al-Aqsa, ad al-Quds (Gerusalemme).

“La Città Santa è stata convertita in una area militare, barriere ovunque e su ogni ingresso. Vietato l'accesso all'area sacra ai palestinesi d'età inferiore ai 50 anni.
Assalti e istigazioni dei coloni alla moschea, imposizione della chiusura dei negozi di proprietà palestinese”.

Sugli insediamenti, nel rapporto dell'Olp si legge: “Ad agosto 2011, le autorità d'occupazione israeliane hanno approvato la costruzione di 2.780 unità abitative nella Gerusalemme occupata.

Inoltre non si sono mai arrestati: confisca di terra palestinese, incursioni e arresti, attacchi dei coloni a persone e proprietà palestinesi.

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