Incontro tra Ashton e rappresentanti palestinesi: 'Si garantisca la presenza di osservatori europei a Gerusalemme'

Ramallah – Maan. In un secondo incontro svoltosi a Gerusalemme, lunedì, 19 luglio, Catherine Ashton, responsabile per le relazioni con l'estero dell'Unione Europea (Ue), ha appreso le posizioni palestinesi alla luce dell'importanza e della centralità dei luoghi santi della città nella vita e nella cultura palestinese.

Si tratta del secondo viaggio della rappresentante europea in Medioriente, che, la scorsa settimana, ha visitato anche la Striscia di Gaza, mentre in quest'occasione ha incontrato separatamente Hanan Ashrawi, membro del Comitato esecutivo dell'Organizzazione di Liberazione della Palestina (Olp).

L'evento ha visto la partecipazione del ministro per l'Economia palestinese, Mazen Sunnuqrut, dell'arc. Michel Sabbah, dell'ufficiale 'Abdel al-Qader al-Husseini, del Capo della Società caritatevole islamica 'al-Makassed', 'Arafat al-Hidmi, del legale Heba al-Husseini e di Rana Nashashibi, ricercatrice e consigliere per gli affari di genere e per l'infanzia.

L'istanza della delegazione palestinese:' nominare un comissario speciale europeo che affronti gli affari gerolosolimitani e garantire la protezione dei cittadini palestinesi nella Gerusalemme occupata fino a quando non ci potrà essere un passaggio di gestione ai palestinesi, nel futuro stato'.

Si è chiesto inoltre, 'l'invio di osservatori in città per attestare e riportare alla comunità internazionale le violazioni ai diritti umani dei palestinesi da parte di Israele, determinato nella giudeizzazione della città.

Ashton ha ribadito la posizione ufficiale dell'Ue: “Il riconoscimento di Gerusalemme est come parte integrante dei Territori Palestinesi Occupati e condanna delle violazioni israeliane ai danni dei diritti dei palestinesi, citando in particolare le recenti escalation nelle demolizioni delle abitazioni di cittadini palestinesi di Gerusalemme”.

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