‘Infiltrati’ in casa propria: Israele emana decreto che prevede la deportazione di migliaia di palestinesi.


Cisgiordania – Infopal. “Clandestini”, “infiltrati” a casa propria, e quindi soggetti a “espulsione”. O meglio: a deportazione. Questo accadrà ai palestinesi che verranno trovati senza ID, la carta di identità rilasciata da Israele, o con un documento non “conforme”.

Lo stato sionista ha infatti emanato un nuovo decreto che commina l'espulsione dalla Cisgiordania e da Gerusalemme: a decine di migliaia saranno considerati “infiltrati” e subiranno l'espatrio o il carcere.

L'ordine di espulsione verrà assegnato a coloro il cui indirizzo nella carta di identità risulta essere la Striscia di Gaza, o a coloro che pur essendo nati in Palestina hanno perso la condizione di “residenti”.

Ne ha dato notizia il quotidiano ebraico Haaretz che aggiunge che il decreto entrerà in vigore questa settimana.

Una nuova pulizia etnica si profila all'orizzonte palestinese.

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