L’Organizzazione Friends of Humanity international accusa Israele di aver lasciato morire il prigionero Saraheen.

FRIENDS OF HUMANITY INTERNATIONAL
HUMAN RIGHTS ORGANIZATION
MENSCHENFREUNDE INTERNATIONAL
GESELLSCHAFT FUER MENSCHENRECHTE
VIENNA – AUSTRIA

 

Date: 18 January 2007
Doc. No: PI/050/07/E
Subj.: Statement on Death of Jamal Saraheen

 

 

Exclusive

 

Friends of Humanity International:

 

Le continue morti sono una prova della carenza di cure mediche.

Il decesso del prigioniero Jamal Saraheen è un esempio di morte prematura tra i prigionieri

Friends of Humanity International ha dichiarato che il governo israeliano e il suo sistema di sicurezza sono responsabili della morte del prigioniero palestinese Jamal Hasan Saraheen (35 anni) nella prigione del deserto di Negev.

 

L’organizzazione ha aggiunto che la politica di negligenza sanitaria praticata dall’esercitoe dalle autorità israeliane insieme alle disumane condizioni in cui versano i prigionieri nelle galere israeliane sono la causa della morte di prigionieri sia durante il periodo di detenzione sia dopo il rilascio.

 

L’organizzazione per i diritti umani segnala che il decesso del prigioniero Jamal Saraheen è  un reale esempio dei casi di morte prematura che sarebbero evitabili se venissero garantite le necessarie cure mediche. Ha anche notato che la morte successiva alla scarcerazione è un forte indicatore della cattiva qualità dei servizi medici nelle prigioni israeliane. 

 

(…)

E’ importante menzionare che martedì 16 gennaio, è stata testimone della morte del prigioniero palestinese Hasan Saraheen di Beit Owla, un villaggio situato nei sobborghi di Hebron (a sud della West Bank), avvenuta nella prigione israeliana nel deserto del Negev.

Il prigioniero soffriva di numerosi problemi ematici e polmonari quando l’amministrazione israeliana si rifiutò di ricoverarlo in ospedale. Il prigioniero, arrestato e soggetto al trattamento dispotico della carcerazione amministrativa il 18 maggio 2006, non era mai stato imputato di alcun reato né portato davanti a un tribunale. Nonostante ciò, la detenzione amministrativa era stata estesa per altri sei mesi, come nei casi di migliaia di prigioneri palestinesi incarcerati senza processo.

 

Saraheen era stato imprigionato precedentemente per un periodo totale di tempo di sei anni, durante il quale è stato deprivato di cure mediche appropriate, situazione che ha aggravato la sua malattia causando la morte.

 

 

Vienna, 18 gennaio 2007  

 

FRIENDS OF HUMANITY INTERNATIONAL / HUMAN RIGHTS ORGANIZATION
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