Venerdì di proteste con il Muro dell’Apartheid: l’esercito israeliano attacca con lacrimogeni e proiettili

 

Ramallah – Pal.info. Le forze di occupazione israeliane hanno attaccato pacifiche marce contro il Muro a Ramallah, Betlemme, e nei villaggi di Hebron, usando proiettili di acciaio rivestiti di gomma e lacrimogeni.

Fonti locali nel villaggio di Nabi Saleh, in provincia di Ramallah, hanno riferito che due cittadini sono stati lievemente feriti, mentre altri tre, compreso un paramedico, sono stati arrestati dalle truppe israeliane.

Situazioni analoghe sono state riportate a Bil'in e Nil'in, a Ma’sara (Betlemme), e a Hebron (al-Khalil).

Gli attacchi più violenti sono stati registrati a Nabi Saleh, dopo che le truppe israeliane hanno assaltato il villaggio. I soldati hanno fatto pesante uso di lacrimogeni e di bombe al suono, confrontandosi con i cittadini. Molti civili sono stati soccorsi per problemi respiratori.

Attivisti stranieri hanno preso parte alla marcia di Beit Ummar e alcuni di loro, insieme ai locali, sono stati ricoverati per aver inalato gas lacrimogeni.

Inoltre, diversi alberi di ulivo sono stati incendiati.

 

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