Archivio Categoria: “Washing” israeliani e propaganda

Il Canada acquista droni “testati” sui palestinesi

Il Canada acquista droni “testati” sui palestinesi

E.I. Di Ali Abunimah. Il Canada detiene un record anti-palestinese difficile da eguagliare. E, a giudicare dalle recenti mosse, sembra che il Governo del primo ministro liberale Justin Trudeau stia intensificando la sua inimicizia verso il popolo palestinese. A novembre Trudeau ha infatti deciso di nominare Irwin Cotler, un importante lobbista israeliano, inviato speciale per l’antisemitismo. Cotler ha il compito … Continua a leggere

Pinkwashing nella propaganda coloniale sionista

Pinkwashing nella propaganda coloniale sionista

Di L.P. Viviamo in un periodo in cui il capitalismo, a livello mediatico, cerca migliori strumenti per accrescere il consenso e, attraverso dispositivi retorici, assimila forme apparenti di dissenso, creando così un “consenso antisistema” funzionale spesso al potere vigente e a varie forme di oppressione. Questo è il caso di Israele e più in generale del sionismo, i quali, pur … Continua a leggere

Israele, il veganwashing e la violenza sui Palestinesi

Israele, il veganwashing e la violenza sui Palestinesi

Di L.P. PAL. In un momento storico in cui il panorama politico è fortemente dettato dall’omogeneità, dalla banalizzazione degli argomenti e dall’assimilazione di contenuti che hanno una connotazione fortemente diversificata al loro interno, parliamo oggi di un argomento di “nicchia” di cui moltissimi non conoscono l’esistenza e di cui molti non ne capiscono il senso. Il significato dell’antispecismo e l’importanza politica … Continua a leggere

Negev, “Il deserto trasformato in orto” che ha causato la crisi idrica: l’origine del greenwashing israeliano

Negev, “Il deserto trasformato in orto” che ha causato la crisi idrica: l’origine del greenwashing israeliano

InfoPal. Di L.P. Domenica 19 aprile è andata in onda su RaiTre alle ore 12:25, la puntata di Mediterraneo, la rubrica nazionale della TgR dal titolo “L’orto nel deserto“, che ha introdotto come la tecnologia eco-sostenibile sia messa al servizio di zone desertiche, come finalmente si possano far sbocciare i fiori nel deserto e come si possano sviluppare orti molto produttivi … Continua a leggere

Gruppi per i diritti invitano Israele a fermare l’irrorazione aerea di erbicidi nella Striscia di Gaza. La trappola del greenwashing

Gruppi per i diritti invitano Israele a fermare l’irrorazione aerea di erbicidi nella Striscia di Gaza. La trappola del greenwashing

Traduzione e commenti per InfoPal di L.P.  Il Centro legale per la libertà di movimento, il Centro per i diritti umani Al Mezan e Adalah – il Centro legale per i diritti delle minoranze arabe in Israele, giovedì hanno inviato una lettera urgente alle autorità israeliane chiedendo un immediato blocco dell’irrorazione aerea di erbicidi sulla Striscia di Gaza orientale, mentre i … Continua a leggere

Intervista a Fulvio Grimaldi: collaborazionismo, consapevolezza politica, “fightwashing” e l’annientamento del popolo palestinese

Intervista a Fulvio Grimaldi: collaborazionismo, consapevolezza politica, “fightwashing” e l’annientamento del popolo palestinese

InfoPal. Di L.P. Intervista a Fulvio Grimaldi: collaborazionismo, consapevolezza politica, “fightwashing” e l’annientamento del popolo palestinese. Come nasce il collaborazionismo palestinese? In che circostanze politiche si definisce e quali eventi storici l’hanno segnato? Tutto nasce dalla lontana trattativa degli accordi di Oslo nel 1993. Sono stati micidiali ed avuto la capacità di creare un’illusione paralizzante di gran parte della società palestinese … Continua a leggere

Greenwashing israeliano: piantumare il Negev per negare le terre ai beduini palestinesi

Greenwashing israeliano: piantumare il Negev per negare le terre ai beduini palestinesi

Di L.P. Arriva l’ennesima “pitturata di verde” che da anni attraversa le politiche ambientali del regime sionista: rendere fertile il deserto. Un branding che saltuariamente viene ripresentato al mondo. Da sempre Israele, per mostrarsi come Paese Faro nello “sviluppo eco-sostenibile”, ha puntato molto sulla possibilità di creare il giardino dell’Eden sulla Terra, trasformando il deserto in una immensa serra in … Continua a leggere

Israele, distruttore del Libano, si atteggia a salvatore: la strategia del “bluewashing”

Israele, distruttore del Libano, si atteggia a salvatore: la strategia del “bluewashing”

E.I. Anche in mezzo alla catastrofe, l’ipocrisia di Israele non conosce limiti. Martedì una massiccia esplosione ha scosso Beirut, uccidendo almeno 135 persone, ferendone più di 5.000 e sfollandone centinaia di migliaia. È probabile che il bilancio delle vittime aumenti mentre i soccorritori perlustrano la devastata capitale libanese. Nell’esplosione poco e’ rimasto indenne, infatti i cittadini hanno pubblicato foto e … Continua a leggere

L’“Animal-washing” israeliano: da Tel Aviv, città più “dog-friendly” del mondo, allo specismo sionista

L’“Animal-washing” israeliano: da Tel Aviv, città più “dog-friendly” del mondo, allo specismo sionista

InvictaPalestina. Di Lorenzo Poli. Oltre a contribuire ad oscurare l’occupazione coloniale contro i palestinesi, l’ “animal-washing” israeliano sulla “Tel Aviv capitale più dog-friendly al mondo” viene contraddetto a livello fattuale nei suoi principi, in quanto non è proprio il Paradiso in cui tutti gli animali vorrebbero vivere. Tel Aviv, la capitale di Israele riconosciuta dal diritto internazionale, è ormai una … Continua a leggere